IL PROTAGONISTA DELLA COSA JOHN WALKER John Walker (1781-1857) è stato un farmacista ed inventore inglese. Scoprì che miscelando solfuro di antimonio, clorato di potassio, gomma e amido aveva il potere di accendersi e prendere fuoco grazie al violento calore generato dall'attrito della miscela sfregata su una superficie ruvida. Questi primi fiammiferi avevano tuttavia una serie di problemi: l'accensione era troppo violenta e produceva lanci di scintille che potevano raggiungere grandi distanze, la fiamma era instabile e l'odore prodotto era particolarmente sgradevole. Link: - https://it.wikipedia.org/wiki/Fiammifero - https://it.wikipedia.org/wiki/John_Walker_(inventore)
L'EVOLUZIONE FUTURA DELLA COSA Uno sviloppo innovativo per il futuro della cosa è il "fiammifero infinito". Esso ha un peso leggero e facile da trasportare, è applicabile in qualsiasi momento e in qualsiasi condizione atmosferica, compreso tempo umido o bassa temperatura. Questo nuovo fiammifero ha un funzionamento monto semplice, basta strofinare lo stelo con il lato del suo astuccio. E' caratterizzato da un'alta qualità e può essere usto migliaia di volte. Questo strumento può essere considerato come uno strumento di sopravvivenza . link: - https://m.it.aliexpress.com/item/32506337291.html Uno sviluppo innovativo nel futuro della cosa potrebbe essere un "fiammifero infinito". Esso ha un
LA SCIENZA E LA TECNICA DELLA COSA I fiammiferi familiari, o accendibili ovunque, hanno la particolarità di avere la capocchia composta da Sesquisolfuro di fosforo e clorato di potassio. T ale sostanza non era velenosa, poteva essere utilizzata per produrre fiammiferi accendibili per sfregamento su una qualsiasi superficie ruvida e che l'accensione di tali fiammiferi non avveniva in maniera violenta. Il ciclo di lavorazione dei fiammiferi si compone di 2 fasi di produzione: Per lo stelo di legno: legname in tronchi, come il Pioppo, le Remula, l'Abete e altre piante simili, che attraverso una serie di lavorazioni viene trasformato in una serie di steli con uno spessore di 2 mm e dalla lunghezza della tipologia di fiammifero che si deve fare. Separatamente, si preparano le miscele per creare la capocchia del fiammifero. Il composto è in forma semiliquida che poi verrà inserita nel ciclo produttivo dei macchinari, essi uniscono il fuscello alla mis...
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